Intervista a Garavelli. Medico. Coronavirus: Non si può escludere un aumento dei contagiati, dei sintomatici e di conseguenza dei casi gravi

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Il dott. Garavelli rispondendo alle nostre domande tra l’altro sostiene che se non si seguono le regole, distanziamento sociale, mascherina dove non è possibile rispettarlo e lavaggio delle mani, nei prossimi mesi con l’arrivo della stagione invernale si possa registrare un aumento dei contagiati, dei sintomatici e di conseguenza dei casi gravi.

Il Dott Pietro Luigi Garavelli, da vent’anni è Direttore di struttura complessa di malattie infettive dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara.

Le domande:

Coronavirus, anche in Italia come già in altri paesi europei i contagi stanno aumentando che cosa sta capitando?

Pensavamo di esserne quasi fuori, perché sta nuovamente succedendo?

Cosa risponde a chi sostiene che i nuovi contagiati non costituiscono un pericolo e che si sta facendo solo dell’allarmismo?

A questo punto che cosa dobbiamo aspettarci?

I medici di base sono il primo fronte contro un eventuale ritorno dell’epidemia, se nella stagione invernale dovessero succedere saranno in condizioni di affrontarla per evitare che si intasino i Pronto soccorso degli ospedali?

Secondo lei corriamo il rischio di un nuovo lockdown, ma sopratutto ritiene che sia praticabile?

Video: https://www.youtube.com/watch?v=ANBW1kykOdE