Barriere senza vento, di Antonio Scarito

Barriere senza vento,

paglia come fuscelli ,

navi senza rotta che

si perdono cercando

di trovare un porto

dove attraccare per

scaricare valigie e

far sentir la gente

di certo più sicura

con i piedi a terra.

Liberi pensieri che

neppure il mare

sa donarci quando

spinto dalle onde

batte sugli scogli

per dimostrare di

esser onnipotente.

Qui ci sta gente

con la tentazioni di

arrivare in fondo,

senza aver cercato

di vivere normale e

apprezzare il poco

che ogni giorno

ci offre la natura.

Piccoli espedienti

per andare avanti e

per mai fermarsi a

riflettere un attimo,

tanto già lo sai che

presto volti pagina e

dietro trovi scritto:

fine di un inferno.