Fare chiarezza nei rapporti: Un gesto di coraggio che non tutti sono in grado di compiere, di Maria Clausi

La mia esperienza ed il Vangelo mi insegnano che i rapporti umani sono l’unica cosa che conta nella vita e che per mantenerli vivi occorre il dialogo.

Il dialogo è ciò che garantisce la pace tra i popoli; il dialogo è ciò che rende solido un matrimonio; il dialogo è ciò che rende autentica e duratura un’amicizia; il dialogo è ciò che consente l’armonia negli ambienti di lavoro …

Il dialogo, però, richiede intelligenza, pazienza, comprensione, notevole sensibilità d’animo: qualità che non tutti possiedono.

C’è chi davanti alle difficoltà, alle incomprensioni, anche ai piccoli equivoci, preferisce scappare, preferisce chiudersi nel mutismo, preferisce sparire!

La fuga, lo sparire, il divenire improvvisamente assente come se fosse intervenuta la morte è una soluzione facile, comoda, ma è anche indice di enorme viltà.

C’è chi davanti ad una lieve incrinazione di un rapporto si “barrica” dentro il proprio orgoglio e sparisce con lo specifico intento di ferire, di fare soffrire. Generalmente queste persone sono gonfie di amor proprio, concentrate unicamente su sé stesse e sui loro bisogni; queste persone, in realtà, non vogliono legami autentici con gli altri perchè bastano a loro stesse e sono assolutamente incapaci di amare gli altri.

Queste persone fuggono dai veri legami perchè la loro dimensione è amare sé stessi, la loro vita, le loro abitudini, i loro beni materiali …

In una società in cui si vive nella fretta, nella superficialità, nell’apparenza, nell’approssimazione in tutto, nella finta comunicazione, anche le relazioni umane diventano merce fruibile a breve scadenza.

La vera comunicazione è un’operazione difficilissima perchè implica il mettere in discussione sé stessi, perchè implica il volere bene agli altri in maniera disinteressata, perchè implica il mettere a nudo la propria anima e non tutti sono davvero capaci di tutto questo.

È molto più semplice creare relazioni superficiali, è molto più semplice fingere, è molto più semplice fermarsi al consumo materiale dei rapporti: sesso, sporadiche serate fatte di solo divertimento …

Un mio caro amico mi dice sempre che nella vita contano solo i rapporti di qualità e per creare rapporti di qualità occorre che anche le persone siano di qualità.

Pensare di trovare affetto, comprensione, amore, complicità, comunicazione con l’anima in chi è imprigionato nel proprio orgoglio e nel proprio egoismo è come pensare di trovare la lucidità in un folle!