RATTE SCENDON L’OMBRE, di Vittorio Zingone   

Ratte scendon l’ombre della sera   

sulla nebbiosa e algente insubria piana   

quando l’autunno prende bene in mano   

l’inesorabil verga del comando.   

Dove sono piu’, oltre San Martino,   

quei lunghi tramonti augustani   

quando si vedevan gli ultimi bagliori  

illuminare i lussureggianti versanti   

di cosi’ lontane catene, serre alpine?    

Ora, a mezzo il giorno, l’astro della vita    

gia’ timidetto come fanciullina,     

se ne sta, intruso quasi, in radi azzurri cieli.   

Un gran silenzio si stabilizza intorno,   

sono le imposte contro il gelo chiuse,   

le luci sulle piazze, sulle strade,  

le veci fanno dell’estivo sole,   

neri pensieri viaggiano nel cuore.