Come un dolore, di Alma Bigonzoni

Come un dolore

Stupida notte di Agosto con vento e 

poche stelle, da qualche parte sta 

piovendo, nell’aria fresca sento un 

brivido.

Sta finendo un’altra inutile estate

di sciocchi progetti d’allegria e sogni,

di tutti i desideri, di tutte le speranze.

Stupida malinconia di cose che so di non 

avere, accarezzo al buio il mio piccolo 

sogno ormai svanito.

Stupida struggente notte di vento e di 

parole non dette. 

E’ ora di arrendersi.

Colpa del vento che brucia gli occhi, ma 

non vedo più la mia stella.

Ti ho amato tanto, da sentirti come un 

dolore.

___@Ab___