EMOZIONALE, di Paola Varotto

Un amore che ci spezzava

il mio e il tuo

ma che ci rendeva interi

quando ci incontravamo

anche solo nei sogni.

E mi ricordo la tua voce

che srotolava poesie

riempiendo il mio deserto emozionale

costruito nel mio perimetro

e difeso ogni centimetro..

Non esiste un tempo giusto,

ed io volevo un noi

lo volevo vero, prepotente

lo volevo tutto mio,

oppure nostro.

E ora che ti cerco dentro di me

trovo il vuoto, ma

continuerò a guardarti

sempre con questi occhi

come se tu fossi un’unica stella

appesa all’Universo,

come se ogni alba e ogni tramonto

avessero i colori del tuo cuore.

Sei il mio libro preferito 

e le canzoni nella testa..

Sei un milione di cose

ma io, vedo solo

un milione di cose che non sei.

Volevo essere il tuo sogno

ma i sogni scappano e rinchiudono

noi nei cassetti.

E avrò forza, ne avrò ancora

come una bimba che scava sulla spiaggia

per arrivare dall’altra parte

della Terra.

E resterò li, ad abitare forse

nel tuo stesso sogno

anche se da qui, nel mio piccolo angolo

che sa di infinito, tu sei distante

anni luce!

©copyright L.633/1941

Paola Varotto