Garavelli. Medico: ”Nulla sarà più come prima”

Questo mi disse una mia Collaboratrice al termine di una delle tante giornate orribili di lavoro a marzo. Parole veritiere calate in una Società che non se ne sta rendendo conto. 

Nonostante la terribile lezione primaverile, in attesa di una prossima autunnale, Dio non voglia, la Gente prosegue a vivere come prima, più di prima, coi suoi riti quotidiani, i piccoli e grandi egoismi, le piccole e grandi rendite di posizione … 

Plastica rappresentazione i folli ammassi vacanzieri! Il negazionismo imperante nell’ascoltare solo narrazioni minimaliste! Qualsiasi richiamo all’ ordine viene percepito come un noioso fastidio e il richiamante, che vada bene, un ignorante o iettatore. Purtroppo “nulla sarà più come prima”. 

Covid-19 è e sarà una formidabile livella sanitaria, economica e sociale. Sanitaria perché davanti alla malattia nei letti delle corsie si è affiancati coi propri dolori indipendentemente da chi sia nella vita reale e perché la morte non guarda in faccia a nessuno. 

Economica e sociale perché saranno esiti prossimi del lockdown le tasche vuote e la scomparsa del cosiddetto Ceto Medio. Non tutto il male verrà per nuocere … Questa catarsi collettiva potrà solo fare bene costringendo a riscoprire i veri, semplici e piccoli valori della vita a Gente edonista, egoista ed autocentrata. 

Coraggio un bagno di umiltà non è così male, se teniamo conto che i nostri “Vecchi” più poveri ed umili, ma con appunto valori più saldi, si sono confrontati con due Guerre Mondiali, la Spagnola e la TBC e la Crisi del ’29!