Tentennano le sicurezze, di Francesco Lorini

Tentennano le sicurezze 

felici della normalità 

Spettri del passato 

riaffiorano come lame 

che lacerano le cicatrici 

riemergendo le antiche ferite 

partorite da futili obsoleti errori 

Avallati da ignobili esseri 

spaccatosi come solidi amici 

che in realtà erano inette persone 

calcolatrici e coniugi del profitto 

Non c’è compatibilità tra la legge 

dell’amore con quella dell’utile

Marmaglia che non sa 

vomitare se stessi 

e con sadica 

innata caparbietà

si sente giustificata 

dai i numeri anche se 

non possiedono un’anima …

e che importa .. 

ciò che conta è il guadagno

per questa feccia umana 

Francy