Momenti di poesia. Il tempo non aspetta, di Stefania Pellegrini

Mi dicesti: …non è niente.

Ma una nota stonata

colsi tra le tue parole.

Perle preziose

d’uno scrigno segreto

serravo istanti come unici.

Vivevo della tua voce

come armonia scesa dal cielo.

Avrei voluto trattenere

le tue mani nelle mie,

seguire

ciò che comandava il cuore,

fare di noi una cosa sola.

Eri l’astro del mio universo

e volevo brillare della tua luce.

Il tempo non aspetta,

fugge, non ritorna, mi ripetevi.

Giravamo

come due sfere girano

su uno stesso piano

e non trovano mai l’incontro.

Fuggisti –

– senza una parola –

Un giorno forse,

chissà – ti aspetto ancora.

Stefania Pellegrini ©