LA TORRE, di Paola Varotto

La torre, sulla quale salivo

quando il tuo amore mi

innalzava al cielo

ha sgretolato la sua base.

Pioggia, cola fra le macerie

e, delinea un destino che

valica i confini della solitudine.

Percorrendo uno scenario

da day-after, incontro

fantasmi di gesti affettuosi

di parole di miele

di canti di sirene.

Parlare senza voce, è facile

ora che, all’orizzonte

non si vede più

l’ombra di una 

granitica costruzione!!

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Paola Varotto