Momenti di poesia. Suona l’ora, di Stefania Pellegrini

La sera d’estate ricorda…

sciolto a poco a poco

il grande sole.

Sa che non ha più tempo

sospira

stremata scivola via.

Ora il vento di tramontana

spazza solchi bigi in cielo

e un sole pallido occhieggia

a tratti.

Nel bosco le noci

si colorano di bruno

tra le grandi chiome

toni di ruggine e oro.

Ora singhiozza il cielo scosso

da flotte di nubi

vento insistente fiacca

il cuore

con monotono languore.

L’aria dai vetri

ha un suono più crudo

brividi m’attraversano le reni

m’infilo un maglione

e cerco invano un dolce tepore

siedo e apro un libro.

Suona l’ora…

di nota in nota si torna

nell’autunno.

Stefania Pellegrini ©

(Isole – END Edizioni)