Under 40, la disponibilità di risorse è fondamentale per competitività delle aziende 

Aiuti ai giovani nei campi, dal Decreto Semplificazioni sostegno finanziario 

Dalle nuove generazioni contributo di innovazione e modernità in un momento strategico

Coldiretti. Alessandria: “L’agricoltura è tornata ad essere un settore strategico per la ripresa economica ed occupazionale e lo hanno capito per primi i giovani che stanno tornando prepotentemente nelle campagne, le Istituzioni devono saper cogliere questo cambiamento epocale che non accadeva dalla rivoluzione industriale anche ripensando la scala delle priorità negli interventi di politica economica. Il sostegno finanziario è fondamentale per questo esprimiamo apprezzamento per la norma contenuta nel Dl Semplificazioni appena convertito in legge rivolto proprio ai giovani in agricoltura”, ad affermarlo è il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.

Il provvedimento prevede in tutto il territorio nazionale a favore delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile la concessione di mutui agevolati, a un tasso pari a zero e di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile, per gli investimenti della durata massima di dieci anni comprensiva del periodo di preammortamento, nonché un contributo a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile. Per le iniziative nel settore della produzione agricola il mutuo agevolato ha una durata, comprensiva del periodo di preammortamento, non superiore a quindici anni.

“In provincia di Alessandria – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – le aziende agricole giovani sono circa 400 e rispetto al 2017 e 2018 quelle under 40 sono aumentate del 60%. Spesso però, le nuove generazioni sono costrette a confrontarsi con sistemi formativi spesso insufficienti, una burocrazia impenetrabile nel rapporto con la pubblica amministrazione, una diffusa diffidenza nei confronti della giovane età che si ripercuote dai percorsi di carriera all’accesso al credito fino ai ritardi infrastrutturali del Paese che si traducono in un gap competitivo sul mercato globale”. 

“La disponibilità di risorse finanziarie adeguate è il principale ostacolo allo sviluppo delle nuove imprese agricole condotte da giovani soprattutto perché la vera novità rispetto al passato sono gli under 35 arrivati da altri settori o da diverse esperienze e non possono contare sul patrimonio aziendale familiare – ha concluso il Delegato Giovani Impresa Alessandria Fabio Bruno -. In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, è importante sostenere il sogno imprenditoriale di una parte consistente della nostra generazione che, mai come adesso, vuole investire il proprio futuro nelle campagne apportando un grande contributo di innovazione in un settore che sta dimostrando tutta la sua strategicità per il Paese”.

Le campagne, infatti, possono offrire prospettive di lavoro sia per chi vuole intraprendere con idee innovative che per chi vuole trovare un’occupazione anche temporanea nelle stalle o nei campi, sottolineando l’importanza di lavorare sull’integrazione tra scuola e mondo del lavoro.

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