Giambattista Caivano: La scuola riparte con l’aiuto di tutte le sue anime. 

Ciascuno di noi ha messo il massimo impegno per affrontare questa importate (e particolare) giornata di inizio lezioni. Anche quando siamo stati il bersaglio preferito di una parte dell’opinione pubblica che non ha compreso quanto sia complicata questa macchina chiamata scuola. 

Hanno deriso i puntini gialli (posizionati per favorire il distanziamento) e pure rilevato l’assembramento (non sfugge nulla ai novesi) creato dai molti genitori (tutti con mascherina) che (emozionati pure loro) hanno accompagnato i nostri piccoli alunni. 

Comunque noi abbiamo fatto il possibile e forse di più, anche quando abbiamo dovuto risolvere problemi non dipendenti da noi. La scuola è un mondo complicato e mi permetto di dire che chi non conosce i complessi e delicati meccanismi si deve astenere da commenti ed esternazioni fino a quando non avrà conosciuto e studiato (siamo una scuola) i nostri processi. 

Detto questo io entro per fare la mia parte. 

PS sono un fedelissimo perché la prima volta che ho varcato quel portone è stato il 1/10/1966. 

Buon anno a tutti.