ANPI: Incontro pubblico sul No al referendum costituzionale del 20/21 settembre

Casale Monferrato: Il 20 e 21 settembre si vota per il referendum confermativo della riforma costituzionale  che  riduce  il  numero  di  parlamentari;  contemporaneamente  si  vota  in  sette  Regioni, in più di mille Comuni per la tornata elettorale delle amministrative, per le elezioni  suppletive  nei  collegi  Sardegna  03  e  Veneto  09  del  Senato.  Con  la  riforma  costituzionale il parlamento passerà dagli attuali 630 deputati a 400 e dagli attuali 315 senatori a 200: è un taglio di oltre il 36%.

La scelta di accorpare il referendum e il voto in un’unica data, per di più così ravvicinata e immediatamente dopo il periodo festivo, renderà impossibile fornire ai cittadini in  campagna  elettorale  un’adeguata  informazione  sul  tema  referendario,  che  è  molto importante poiché comporta una rilevante modifica della nostra Costituzione.

Inevitabilmente tanti elettori, portati alle urne dalle contemporanee elezioni amministrative  e  regionali,  saranno  costretti  a  votare  in  modo  frettoloso  e  superficiale,  non  avendo sufficienti elementi di conoscenza per giudicare se il taglio dei parlamentari proposto sia una scelta giusta, opportuna e ponderata, o meno.

Per questi motivi e per sostenere il nostro NO, venerdì 18 settembre, alle ore 21 all’Hotel Candiani in Via Candiani d’Olivola 34, Sala d’Alençon, la sezione ANPI di Casale Monferrato organizza un incontro pubblico con la Dott.ssa Francesca Paruzzo, avvocato e dottoressa di ricerca in Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Torino.

Si tratta dunque di un referendum che fa leva su di una indubbia crisi di rapporti tra l’opinione pubblica e le istituzioni. Anziché cercare di correggere comportamenti e prospettive, alcuni partiti hanno scelto la strada della delegittimazione del Parlamento. Alla fatica del dialogo tra diversi, si preferisce l’idea “dell’uomo solo al comando” che è al fondo di un taglio così drastico e che lascerà intere zone d’Italia senza rappresentanza. È il vero tradimento dello spirito costituzionale.

Ma c’è ancora una speranza: votare NO convintamente.

ANPI Casale Monferrato