Momenti di poesia. Rovinoso amore, di Stefania Pellegrini

Cos’altro resta – quando il giorno

toglie ali al cuore

e l’inutilità delle ore batte secca

sul viale del tramonto?

Elemosini briciole per pensare

che oltre l’opacità del cielo

ci sia ancora musica

per la danza delle ore.

Ma il pensiero illumina

solo tracce

di squallide macerie.

Raccogliere i resti e andare oltre

vorresti

ma di rovinoso amore

la guancia ancora brucia

sull’ultimo gesto, le ultime invettive.

Scrivere la parola fine

vorresti

sulla storia travagliata

che t’imprigiona

nella gabbia d’apparenze e illusioni,

ma il passo rotola

sulla via della speranza.

Stefania Pellegrini ©