Alberto Cirio: Abbiamo il dovere di garantire a tutti che quando i nostri figli sono a scuola sono in un luogo sicuro

Torino: Come sapete fin dal primo giorno di scuola la Regione Piemonte ha obbligato gli istituti del territorio a verificare che le famiglie misurino effettivamente ai figli la febbre a casa al mattino, come previsto dalla legge nazionale. 

Questa verifica può essere fatta attraverso una semplice certificazione o nel modo ritenuto più idoneo dalla scuola. Nel caso in cui l’alunno non abbia la certificazione allora l’istituto ha l’obbligo di misurargli la temperatura prima che inizi l’attività didattica.

Una richiesta di buonsenso per tutelare la salute dei nostri figli, del personale scolastico e dei nonni che sono le persone con cui i bambini trascorrono parte del tempo tornati da scuola e che, come l’esperienza Covid ci ha insegnato, sono i soggetti più vulnerabili.

Contro questa mia ordinanza il ministro dell’Istruzione Azzolina è intervenuto impugnandola. Il Tar del Piemonte, che ringrazio, ci ha concesso 24 ore per spiegare le nostre ragioni prima di decidere. 

Sono contenute in questo documento elaborato con il supporto del prof. Barosio e dell’avvocatura della Regione. 

Lo abbiamo appena trasmesso al Tar. Difendiamo la nostra decisione perché è di buonsenso e perché, introducendo un controllo in più, punta a tutelare maggiormente la salute dei bambini e di ogni cittadino del Piemonte. 

Abbiamo il dovere di garantire a tutti che quando i nostri figli sono a scuola sono in un luogo sicuro.