CIGNO NERO

Piccolissimi uomini
sotto l’albero grande della vita
terra imbrunita di riflessi dal cielo
gli diffusero ogni sorta di veleno.
Ora trema la terra
piange al passaggio
del cigno nero.
Prigioniera delle sue grandi ali
rapaci da sparviero
risorgerai ingiallita
vetusta al tuo potere.

SE TU FOSSI AMORE

Se tu fossi amore
io sarei il tuo cielo
e tu il mio mare
per navigare fino all’infinito.
Se tu fossi amore
io sarei la pioggia che ristora
e tu il mio splendido sole
per rinascere dal gelo
Se tu fossi amore
io sarei una piccola stella
e tu la grande luna
per illuminare il mio cammino.
Se tu fossi amore
ma sei amore
mia rugiada pura
nelle albe mai offuscate
Venere per sciogliere ogni pianto.

IL NATALE CHE VERRÀ

Natività nel presepe
amore ricreato.
Tante stelle erranti
in cerca di terre i migranti.
Luce del Bambinello che rinasce
povero in fasce
famiglie nelle spese
portafogli con meno pretese.
Natale corsa ai regali
non tutti insieme
nel grande scaffale
il superfluo non sarà al marginale.
Luci artificiali
si cercano colori solidali.
Tace il mondo fu rinchiuso
attende un poco ansioso
il lume prezioso
fin quando sarà acceso.

Pier Mario Tognoli
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Pier Mario Tognoli