ORME SVELATE

The insomnia Painting by Elena Rodionova

Se lo scrittore Gesualdo Buffalino arrivava a dire “Morire. Non fosse che per fregare l’insonnia”, evidentemente il non dormire è un problema che può portare le persone alla disperazione. Ma cosa succederebbe se i sintomi dell’insonnia potessero essere alleviati semplicemente ascoltando le proprie onde cerebrali? I ricercatori della Wake Forest Baptist Health hanno condotto uno studio clinico che ha mostrato una riduzione dei sintomi di insonnia e un miglioramento della funzione del sistema nervoso autonomo utilizzando una neurotecnologia di stimolazione acustica a circuito chiuso. Lo studio è pubblicato nell’edizione online del 17 settembre della rivista Brain and Behaviour. Il mirroring elettroencefalico (HIRREM) ad alta risoluzione, relazionale e basato sulla risonanza utilizza sensori del cuoio capelluto per monitorare le onde cerebrali e algoritmi software per tradurre frequenze specifiche in toni udibili di tonalità variabile in tempo reale. Questi toni legati alle onde cerebrali vengono riecheggiati istantaneamente tramite gli auricolari. Ciò consente…

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