[…]
E’ una questione di atteggiamento. Se si fanno le cose mettendoci amore, quell’amore ti ritorna. Se hai un atteggiamento positivo verso la vita, la tua vita sarà più piacevole.
– Di più non si può?
– Di più noi non possiamo. Poi entra in gioco la fortuna, – dissi.
[…]

(Haruki Murakami – “DANCE DANCE DANCE”)


Il non detto è la scelta più umiliante che si possa compiere nei confronti di un essere umano senziente, col quale si ha a che fare.

Tutti incontriamo chi – del non detto – ha fatto e continua a fare regolarmente uso. Dei veri professionisti del non detto.

Personalmente non ho mai apprezzato chi custodisce intenzionalmente misteri: siamo esseri umani, mica pietre filosofali.

Ci mettiamo amore, impegno, dedizione, sincerità: noi parliamo quando altri, coloro che omettono, scelgono un atteggiamento di comodo, non certo di amore, né di rispetto.

Ma costoro vincono facile, perché noi esseri umani siamo profondamente fragili. Aspettiamo la sorte sia benevola, senza capire che la vita è più rapida e stravagante di noi.

Non basta comportarsi bene e meritare le cose, è necessaria la fortuna di scegliere chi ci può rispondere e corrispondere, è questione che abbraccia l’anima tutta, cioè il cuore e la mente. Chi si accontenta, muore.

Nessuno nega sia cosa ardua, per l’amor del cielo, ma restarsene statici e stanziali, con l’infelicità e con la pesantezza dei rimpianti, ci assicura solamente l’atteggiamento più negativo che sia possibile; la cronaca d’un fallimento certo.

Tanto varrebbe, per me, iniziare a scrivermi da sola il coccodrillo.



@lementelettriche – di Paola Cingolani