PROFUMO DI VITA, di Gregorio Asero

PROFUMO DI VITA

Giacque la mia lunga stagione

tra terre mai conosciute

Villaggi irrorati di erba aborrita

condiscono le mense dei nobili antichi

Sozzano la mia umile gente

e giunge in fretta alla fine del corso

Apre le bocche ferite di tanti digiuni

inarca le ciglia

e gli altri selvaggi…..ti guardano

Chi assaggiò la mia vita

mi canta il sapore dell’amore perduto

Io poeta sento solo l’odore

.

da “POESIE SPARSE”

Gregorio Asero

foto peexels