Il giardino più bello e romantico del mondo
“Il giardino più bello e romantico del mondo” (New York Times)
Il Giardino di Ninfa è l’oasi realizzata dalla famiglia Caetani, sulle rovine dell’omonima città medievale, uno splendido esempio di poesia e architettura medievale che sorge ai piedi dei monti Lepini nella provincia di Latina.
Qui, da marzo a novembre, soltanto alcuni giorni dell’anno al fine di preservare il delicato equilibrio ambientale, sono organizzate delle visite guidate per immergersi nella realtà incontaminata dove molti scrittori, Virgina Woolf, Truman Capote, Ungaretti, Moravia, hanno trovato l’ispirazione per le loro creazioni, un vero salotto letterario.
L’antica cittadina, dove oggi sorge l’oasi, ebbe una vita travagliata: spesso contesa da varie casate venne più volte distrutta e ricostruita. Nel 1298 fu acquistata dalla famiglia Caetani e per un centinaio di anni contesa tra questi e i Borgia. Alla fine del 1300 cominciò la decadenza della città a causa soprattutto della malaria. Solo verso la fine dell’800 i Caetani ritornarono sui possedimenti: bonificarono le paludi, estirparono gran parte delle infestanti che ricoprivano i ruderi, piantarono i primi cipressi, lecci, faggi, rose in gran numero, e restaurarono alcune rovine, dando vita ad un giardino in stile anglosassone, dall’aspetto romantico. Verso il 1930, grazie alla sensibilità di Marguerite Chapin e in seguito di sua figlia Leila, il giardino cominciò ad acquisire quel fascino che oggi lo contraddistingue: da allora la realizzazione del parco fu guidata soprattutto da sensibilità e sentimento, seguendo un indirizzo libero, spontaneo, informale, senza una geometria stabilita.
All’interno del giardino di 8 ettari si possono ammirare oltre 1300 specie di piante tra cui 19 varietà di magnolia, betulle, iris acquatici e aceri giapponesi. A primavera, i ciliegi ornamentali fioriscono creando un’atmosfera fiabesca.
Nel 1976, è stata istituita un’Oasi del Wwf a sostegno della flora e della fauna di questo luogo unico.
Oggi l’oasi si presenta come una pittoresca rovina con avanzi di un castello, di palazzi, di chiese, di campanili medievali, il tutto abbracciato da una ricca vegetazione. Dal monte sgorgano abbondanti ruscelli che formano un laghetto. La visita è particolarmente piacevole nei mesi di aprile e maggio, quando la fioritura è al suo massimo splendore.(web)