Momenti di poesia. REBUS, di Paola Varotto

Il vento

sospinge lontano

la tua voce.

Non posso trattenerla

e quasi non la ricordo.

E questa magia

già non la sento più mia.

Stravolgi questa vita

e non è mai finita.

Appari e scompari

come le maree.

Getti e raccogli le tue reti

trattieni brandelli di anima

e setacci lacrime e sospiri

per non farti toccare.

Duro di cuore

chè non sai amare

né consolare.

Scrivi di amori

e di sentimenti

che non conosci

che non hai mai provato.

Cuore in tormenta

che applaudi alla vita

che non ti è tiranna

perchè la combatti.

Mangi dolore 

ma quello degli altri.

Non hai sentimenti

eppure tormenti le mie giornate

e, sanguino amore

perchè nei tuoi occhi

mi sentivo a casa1

Le dolci acque che mi accoglievano

si trasformano in sabbie mobili

che strangolano i pensieri.

Mi siederò sulla riva ad aspettare.

Passerà prima o poi

quel che resta di questo amore!

©Copyright L.633/1941

Paola Varotto