Si posa l’ombra su giorni

d’acqua e nebbia vissuti nell’attesa

che il mattino spalanchi le finestre

dell’anima ed entri prepotente la luce 

ad illudermi di  tornare al tempo di sole

della fiorente gioventù quando

l’aria odorava di terra promessa

e gli occhi erano colmi di sogni

pronti a cavalcare l’onda della felicità.

Ma è la stagione dell’autunno:

il giorno è breve e avaro di sole

il vento disegna la strada di foglie

gialle e rosse in ricordo dell’estate.

 Indosso il cappotto del ricordo

e mi avvolgo nel tepore del passato

in attesa di fugaci sprazzi di sole:

saranno rapide epifanìe,

 inaspettati doni del tempo.

dal libro edito “Onde mosse”Effigi editore 2017 Photo by eberhard grossgasteiger on Pexels.com