“Poco prima dell’aurora”, di Maria Cristina Sabella

“Poco prima dell’aurora”

I corpi erano distesi

tra rossi vespri infuocati,

come radici d’alberi

le mani intrecciate,

“il bacio sulla bocca”

sigillo di un amore,

sapevamo che …

“il grande mare

che avremmo attraversato”

ci avrebbe donato

il frutto più succoso

della vita … 

un figlio nostro,

“io domani me ne vado”

ma lui resta a raccontar 

degli occhi chiari di sua madre,

“in quella baia senza vento”

dimorerà il nostro Amore,

stretti come fossimo

un sol corpo nel domani,

“E non finisce mica il cielo”

in quei versi 

su pagine bianche,

scritti a quattro mani

con l’inchiostro 

rosso del cuore,

perché 

“poco prima dell’aurora”

noi saremo ancora lì

distesi 

con le mani intrecciate, 

far l’amore.

(@Sabella Maria Cristina 21 Settembre 2020)

ispirata da alcuni titoli delle canzoni

del cantautore Fossati 

in omaggio ai 69 anni