Testament spiritual, di Donatella Maino 

Testament spiritual 

Dall’ebbrezza all’atonia,

dalle ginocchia sanguinanti

alla luce torrida

che brucia i polmoni,

ho toccato il gran fondo

ma tu solleva il capo, apri gli occhi,

vedrai formarsi valli sui fianchi

dei monti, sentirai sussurrare le aquile,

e tante campanelle di paese 

suoneranno in lontananza;

al tuo sguardo si slargherà il mare,

la tua sete si placherà.

La calma del deserto racchiude

l’eco di tutte le tempeste,

di tutti i dolori, di tutte le gioie.

Bevi, bevi ai torrenti senza nome,

trascinano idee senza radici

dispiegano il canto di tutte le cose,

l’inno di tutte le anime

raccontano ciò che tu sarai;

passerai dal riso alle lagrime

perché rinascano tutte le forme:

diventa artigiano della vita, costruisci ciò 

che io avrò lasciato nelle parole.