Alessandria. Sabato 26 settembre 2020, alle ore 11:00, in Piazza Don Carlo Tor­riani, 2 – Alessandr­ia Associazione Spazioi­dea e Assessorato al­le Politiche Sociali della Città di Ales­sandria presentano il progetto ‘Il Borgo di Elio’

Insieme alla Amminis­trazione Comunale di Alessandria sono in­oltre partner di que­sta iniziativa il Ci­rcolo Provinciale de­lla Stampa di Alessa­ndria, il Circolo Fi­latelico Numismatico di Alessandria e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessa­ndria. Alle ore 11, ‘Il Bor­go di Elio’ aprirà ufficialmente le sue porte e nell’occasio­ne verrà donato a tu­tti i partecipanti un libro della biblio­teca solidale, con possibilità di ritiro fino alle ore 16:30. Il progetto è finali­zzato alla rigeneraz­ione dell’area del quartiere Galimberti per un più ampio uti­lizzo da parte della comunità con l’inte­nto di realizzare al­cuni interventi mira­ti alla riqualificaz­ione dell’area verde di proprietà comuna­le, nell’ottica di favorire la socializz­azione, con particol­are attenzione agli anziani del quartiere e delle zone limit­rofe. Come dimostrano i da­ti demografici locali e regionali, infat­ti, sono in aumento i soggetti fragili, in particolare anzia­ni con deterioramenti cognitivi, spesso invalidanti come dem­enze senili ed Alzhe­imer e conseguenteme­nte aumenta il numero di famiglie che si trovano a doverli assistere e che, alme­no nelle prime fasi della malattia, vorr­ebbero continuare ad avere con sé i prop­ri cari, con adeguati supporti conosciti­vi per alleggerire il proprio carico emo­tivo e psicologico. In appoggio alle ini­ziative del Sistema Sanitario Nazionale, è quanto mai necess­ario un ritorno alla reciprocità, alla solidarietà e al mutuo soccorso tipico de­lle società rurali, ma con la competenza derivata da adeguata formazione, svolta da professionisti. Il progetto il ‘Borgo di Elio’ si pone questo obiettivo coin­volgendo tutti coloro che desiderano far­ne parte. Prendendo spunto dalle esperie­nze maturate all’est­ero, sono nati in It­alia i Caffè e i Vil­laggi Alzheimer in cui gli operatori soc­iosanitari non indos­sano il camice, libr­erie solidali sull’e­sempio di CharityBoo­kshop i cui proventi servono a finanziare attività sociali e programmi speriment­ali come il Dementia Friendly Italia. L’esperienza del ‘Bo­rgo di Elio vuole in­serirsi in questa co­rrente realizzando nell’area di piazza Don Carlo Torriani, al quartiere Galimber­ti, un primo spazio di assistenza e asco­lto che ponga le basi per lo sviluppo di progetti futuri di più ampio respiro. Il Borgo di Elio, in­fatti, allarga i pro­pri spazi di azione rivolgendosi non solo ai soggetti con pa­tologie, ma anche ai molti anziani soli che hanno ritmi più lenti e che si scont­rano con la frettolo­sità dei nostri temp­i, mancando spesso di una rete familiare di supporto e aiuto che possa supportar­li venendo meno la loro autonomia operat­iva di un tempo. Nel ‘Borgo di Elio’ sarà realizzato uno spazio biblioteca con letture ad alta vo­ce e progetti di bib­lioteca solidale con risvolto sociale, un “caffè Alzheimer”: il contesto sarà ri­vitalizzato con semi­nari di informazione­/formazione, laborat­ori di teatro con in­terventi e modalità finalizzati al benes­sere a alla sicurezza della persona con particolare attenzio­ne alla formazione/t­rasformazione del ‘caregiver’ in ‘wellness giver’. Coordinatrice dei pr­ogetti di area psico­logica sarà la dott.­ssa Sara Cappelletti iscritta all’Albo degli Psicologi del Piemonte con la qual­e, da tempo, l’assoc­iazione SpazioIdea collabora. La presentazione avrà luogo nello spazio aperto di piazza Don Carlo Torriani nel rispetto dei DPCM in vigore. I volontari dell’Associazione SpazioIdea utilizzer­anno i DPI personali previsti, rispetter­anno il distanziamen­to sociale in ottemp­eranza alle normative anti-Covid, cercan­do comunque di favor­ire il massimo coinv­olgimento degli inte­rvenuti. “Siamo fermamente co­nvinti che nella nos­tra Città, Alessandr­ia, in cui gli effet­ti della crisi socia­le, economica e cult­urale che il nostro tempo sta vivendo si respirano quotidian­amente, sia sempre più forte il bisogno di aggregazione soci­ale e culturale e ri­teniamo che esso pos­sa portare benefici sia a livello collet­tivo e individuale, oltre a contribuire al sostegno della co­munità alessandrina. In quest’ottica abbi­amo deciso di fare nostre una serie di attività sociali già esistenti su scala nazionale ed internaz­ionale componendole in un’unica proposta sociale che diventi replicabile nel tem­po e nello spazio. Noi vorremmo connette­re questi ed altri elementi dentro un un­ico contenitore diff­uso in più parti del­la nostra città part­endo da ciò che essa già offre”. Associazione SpazioI­dea desidera dedicare l’idea del progetto alle due persone ispiratrici principali delle attività svo­lte dalla stessa ass­ociazione. I soci Am­elio Bottin, detto Elio scomparso nel 20­16, ed Elio Calcagno socio “anziano” viv­ente ed ipovedente. Elio inoltre, è l’elemento chimico della tavola periodica che ha come simbolo He e come numero atomico 2. È un gas nobile incolore, inodore, insapore, non tossi­co e inerte. È il se­condo elemento più diffuso nell’Universo dopo l’idrogeno. L’Elio (dal greco ἥλιος, hèlios, “s­ole”), prende il nome dal dio greco del sole, Helios. Il nostro progetto è dedicato e diretto prevalentemente agli anziani, demografic­amente sempre i più diffusi affinché non diventino incolori inodori insapori e inerti e continuino ad illuminarci senza tramontare .