Un pizzico di ricordi, quelli felici, quelli dell’infanzia che tutti possediamo, chi più o chi meno, chi tanto e chi poco, ma in fondo al cuore esiste ancora quel bambino e non dobbiamo mai negarcelo, anzi è in momenti particolari e difficili come questo che attraversiamo, che dobbiamo dargli ascolto e farlo risorgere nella mente e nel sorriso, anche con noi stessi.

Erano i tempi delle foglie

rosse e gialle,

viti che avvizzivano

su filari dritti,

erano i tempi delle vendemmie

al sole,

tini ricolmi e piedi nudi rossi

a pestare,

uva matura, vino sulla corte,

odore forte

ubriacatura di felicità

di un antico rossore.

Erano i tempi delle

facciate bianche,

delle finestre piccole

e dalle porte sempre aperte,

erano i giorni delle vendemmie

e dei sorrisi fieri,

erano sogni a occhi aperti

erano soltanto ieri.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Wu Guanzhong