Momenti di poesia: MONDI, di Giuseppe Laccania

MONDI 

C’è pure il mondo posto in diagonale

con le sue forme false e assai distorte

come da specchi concavi o convessi

e lì c’è gente dietro a ragnatele: 

ipocriti e saccenti 

che sbavano sentenze

e pescano coriandoli nel nulla.

C’è pure il mondo in equilibrio instabile

in cui le teste rompono picconi

a tuttologi istruiti ed ignoranti

con finte vesti addosso da politici,

sguazzanti in serbatoi

della parola facile

dove nel torto trovano ragione.

C’è pure il mondo nella giusta logica 

con tutto, il niente, il nero, il bianco e il grigio

e qui c’è gente, intrisa di coscienza, 

che ai piedistalli e pulpiti leziosi

la noncuranza pone

e ha nobile visione

di correttezza per l’altrui esistenza.

(Giuseppe Laccania)