Vi invito a Roma e segnalo un’importantissima esposizione fotografica, dopo un anno strepitoso di amicizia e di corrispondenza reciproca con l’artista.

Progetto finalista nazionale alla Biennale MArteLive 2019, vincitore del premio speciale del Csf Adams e della menzione d’onore ai Monovisions Photography Awards 2020 nella categoria Conceptual.

“Inaugurazione della mostra “Punti di Vista” alla ArtSharing Gallery per WEFO 2020 Roma. Finalmente espongo il mio progetto Cammeo come desideravo: le cornici, funzionali alla narrazione, dorate e argentate a richiamare il gioiello, divengono sempre più piccole e più decorate, fino ad arrivare alla collana centrale con il cammeo-gioiello. La trasformazione è qui completata. Da questo momento in poi, le cornici, subiscono il processo inverso: aumentano di grandezza, tornano rettangolari e sempre meno lavorate. Le ultime sono addirittura rotte, in concomitanza con la caduta/separazione. “

(Paola Tornambè)


Paola Tornambè – grande artista conosciuta con AlìtA Rita Santanatoglia – in occasione di una loro doppia personale, “Parti di invisibile” (organizzata dal Maestro, amico e supervisore per le arti visive di splendidi progetti Mauro Mazziero), diventa da subito uno dei miei riferimenti fra i fotografi italiani contemporanei di fama mondiale.
In “Parti di invisibile” – evento conclusosi con una conferenza tenuta dalla Sociologa forense Giulia Sfredda Cingolani sulla condizione della donna vittima di violenze e di abusi – ho scoperto ben più di una semplice esposizione di fotografia artistica.

Confesso che – grazie alla sensibilità artistica di Mauro Mazziero – in meno di cinque mesi ho goduto dell’immenso genio creativo di Lorenzo Cicconi Massi (un talento unico del quale sono rimasta estasiata), di AlìtA e di Paola Tornambè.

A tutti gli amanti dell’arte, la mia raccomandazione di non perdere l’evento, specie se vi trovate a Roma o nel Lazio.


@lementelettriche – di Paola Cingolani