Matteo Bassetti: Occorre prendere atto della necessità di convivere con il Covid19

Oggi il Covid è una malattia molto diversa. Dobbiamo imparare a convincerci tutti per i prossimi mesi e forse anni. Continueremo  ad avere persone positive ma se resteranno il 2% massimo 3% di quelli testati, non  sarà difficile tenerla controllata. 

La qualità dei ricoveri è molto cambiata rispetto a marzo-aprile, non tanto per l’età media, che a differenza di quanto viene detto non è molto diversa. Da giugno ad oggi al San Martino di Genova ci sono stati 90 ricoveri e un solo decesso. Vuol dire che qualcosa è cambiato in meglio nella gestione della malattia. Anche i dati nazionali lo confermano: negli ultimi 30 giorni 244 decessi su 37000 casi che corrispondono allo 0.6% di tasso di letalità. 

Questo è un dato di fatto inconfutabile. 

Occorre che tutti prendano consapevolezza della necessità di convivenza con il virus, senza per questo lasciarsi ad andare ad eccessi in senso allarmistico o banalizzante. 

Sapere che oggi la malattia da SarsCoV-2 è gestibile perché i medici la conoscono maggiormente e la sanno curare meglio, perché nella maggioranza dei casi produce pochi sintomi o addirittura nessuno e perché sembra fare meno danni di sei mesi fa deve confortarci senza ovviamente abbassare la guardia sulle misure di prevenzione, che ormai tutti conosciamo.