Mi spinge verso vicoli stretti

l’addossarsi  insistente delle ore

a cui non posso fare ritorno

se non con il ponte del pensiero.

Cerco allora il filo del ricordo

per sciogliere gli ormeggi

 e salpare verso il sogno

dov’è un approdo di pace.

Ma si fa breve il giorno  

nello scadere del tempo

e perfino il ricordo deve

cedere al buio della notte

dove  talvolta vegliano

 i fantasmi delle paure incompiute,

non battute dalla ragione che non sa

difendersi dall’oscurità del cuore.

dal libro edito da Luoghinteriori “”Le parole dell’inquietudine ” 2019daPhoto by Pixabay on Pexels.com