Momenti di poesia. Nina ha occhi grandi, di Stefania Pellegrini

Nina ha occhi grandi, neri di paura

sorriso d’una stella,

cuore stretto da una pena.

Piange silenziosa

sulle fiabe di fanciulla,

lacrime nascoste

che nessuno deve vedere.

Ricorda quel sole di Maggio

chi usò l’amore in cui credeva

per violare il fiore della sua purezza.

Nina fugge l’onta

che il branco le ha segnato sulla pelle.

Strofina, strofina fino al dolore

ma nessuna spugna

la rimuoverà

dalla ferita che geme muta.

Ora sanno – serpi con lingue velenose

parlano – sparlano,

l’additano per una colpa non sua.

Non c’è tregua, né pietà per lei,

né condanna per chi l’ha usata

appagando i propri sporchi piaceri.

Nina non parla, ha paura,

chiude gli occhi alla lordura,

ogni volta stringe i pugni e spera

che qualcuno la porti via.

La violenza ha un nuovo volto

e Nina si dispera – il cuore gonfio di vergogna.

Stefania Pellegrini ©