Mancano centinaia di medici in Fvg. E scoppia il problema scorte per il vaccino dell’influenza

Mancano da anni migliaia di medici, e ne mancheranno nei prossimi anni a causa delle richieste di pensionamento aumentate a causa dello stress da Covid: circa 10mila entro il 2023 secondo le stime più ottimistiche, 24mila in quelle peggiori ma comunque realistiche. Anche regioni con sanità d’eccellenza, come il Fvg, rischiano di pagare le conseguenze della carenza di camici bianchi“. A lanciare l’allarme è Roberto Novelli, deputato di Forza Italia e componente della commissione Affari Sociali, commentando le stime sulla mancanza di medici contenute in uno studio di Anaao-Assomed.

“L’allarme, rilanciato dal sindacato medico italiano – aggiunge Novelli – è noto da anni, ma il governo continua a ignorarlo. I miliardi del Mes sarebbero preziosi per finanziare nuove borse di specializzazione per medici laureati, assumere nuovi infermieri e dottori, aumentare il salario di tutti i professionisti sanitari, ma per istinto di sopravvivenza il governo non lo attiva, né individua soluzioni alternative”.

Il deputato forzista sollecita soluzioni urgenti. “Esattamente un anno fa ho presentato una mozione che impegnava il governo a intervenire incentivando assunzioni e borse di specializzazione, ovviamente ignorata. Ma non mi interessa che l’approvino: mi interessa che si stanzi quanto è necessario e si intervenga subito per scongiurare il rischio di tracollo del sistema sanitario”.

Non è l’unico campanello di allarme sanitario per il Fvg. La Regione è sì tra le 12 italiane ad aver ordinato un numero di dosi di vaccino antinfluenzale sufficiente a coprire il 75% della popolazione giudicata a rischio per età: ne arrivano 346.600, adeguato per il target. Ma sono comunque poche le dosi “di scorta”, secondo quanto appurato da uno studio della Fondazione Gimbe: si tratta di 5.218 unità in avanzo, un numero comunque risicato.