Con settembre

l’autunno subentra

alla vecchia stagione,

che ci ritrova in stagni d’acqua scura.

difficile riabituarsi al clima

che cambia in fretta,

agli alberi le cui foglie ingialliscono

e cadono morte.

 

La campagna divenuta

di colpo quieta e disadorna

dei voli, delle voci dei grilli

e del canto delle cicale

ci accoglie nella sua solenne quiete.

 

Le anime sembrano cadere addormentate

ad ogni ardore e ad ogni dinamismo.

Tutto si presenta sottotono:

la tavola del mondo appare inospitale.

 

Ma sotto i solchi della terra

dimorano le nuove sementi

pronte a donarci a primavera

l’input al nuovo ciclo della vita.

 

@Grazia Denaro@