Sentiero PROTETTO. In cammino per restare

Un singolare cammino con la finalità di raccogliere fondi per il tetto della “Casa dei Popoli” di Arona

Sabato 3 ottobre 2020 un’insolita “spedizione” costituita da quattro persone, si incamminerà alla volta di Genova. Il punto di partenza sarà la Casa del Popolo di Arona, che idealmente oggi si evolve in Casa dei Popoli, attualizzando la sua vocazione centenaria di proposta sociale che accoglie, contamina e crea.

Il cammino, battezzato Sentiero proTETTO, attraverserà lo spazio che separa il lago dal mare e, tramite patrocinii, sponsorizzazioni, donazioni e una campagna di crowdfunding promossa per mezzo della piattaforma “Produzioni dal basso”, l’obiettivo dei viandanti sarà raccogliere almeno 10 centesimi al metro per sostenere uno spazio di incontro che si ritiene importante, simbolicamente e concretamente casa di tutti. Saranno infatti circa 300.000 i metri da percorrere (in 15 giorni e 14 tappe) prima di concludere il cammino a Genova presso l’Associazione Comunità San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo. Un arrivo simbolico, in un luogo che incarna il concetto di accoglienza, integrazione e sviluppo di relazioni che permettono la riconnessione delle persone al loro territorio.

Sentiero proTETTO nasce per permettere ad un luogo di resistere poiché al momento soffre gravi danni strutturali che principalmente interessano il tetto, il quale necessita di un intervento importante e prioritario valutato in una spesa di 30.000 euro. è infatti sotto questo stesso tetto che trovano sede molte associazioni attive sul territorio. Prima fra tutte e più fragile e bisognosa di sostegno, l’Associazione Rete Nondisolopane che da anni gestisce un progetto di ristorazione solidale fortemente identificato con il luogo che lo ospita. La Rete dona pasti a persone in difficoltà temporanea o permanente coinvolgendo attivamente la cittadinanza e i frequentatori i quali, pagando il proprio pasto, ne offrono uno a chi non può pagare.

Gli edifici rappresentano, contengono, propongono, raccontano, offrono, accolgono, suggeriscono e assorbono. Gli edifici sono una storia, con un passato nei segni rimasti sul muro e con un futuro immaginato da chi li vive” – scrive Fabio Fichera, promotore dell’iniziativa. 

Ispirandosi a queste parole, quattro “sognatori” (Georgia Monti, Fabio Fichera, Daniele Goldoni e Grazio Rinelli) sostenuti (in veste di organizzatore) da Roberto Crivellaro, s’incammineranno per raccontare e trovare nuove storie. Con poche cose nello zaino, la giusta fatica e la volontà di ridere. Otto piedi per dar voce a una richiesta d’aiuto, economico e divulgativo. Alla ricerca di una solidarietà espressa in donazioni, piccole o grandi, individuali o associative. Un cammino attraverso le Langhe di Beppe Fenoglio, per diffondere il racconto di un luogo che vuole resistere, nell’anno che sarà ricordato come l’anno del Covid.

I viandanti saranno coadiuvati dal prezioso aiuto delle ANPI locali che si stanno generosamente adoperando per costruire una rete di ospitalità, sostegno e collaborazione che si spera rimarrà fonte di reciproco scambio duraturo nel tempo. In ogni luogo raggiunto offriranno la loro storia, una serata attorno alla chitarra, fiabe disegnate da loro per i bambini e la possibilità per chiunque del luogo vorrà unirsi, di accompagnarli al paese successivo, per essere presentati al territorio da chi lo vive. Parte del progetto è anche raccogliere dalla popolazione locale “storie minime” della Resistenza, storie di piccoli momenti di felicità, pur nella drammaticità della guerra, raccontate da amici e parenti dei partigiani, per pubblicarle successivamente in un volume che racconti le emozioni “romantiche” delle persone al di là dell’innegabile ferocia di quel momento storico.

Tuttavia il primo sostegno si spera possa arrivare dalla comunità locale, che sarebbe la prima ad essere toccata dalla mancata opportunità di far rivivere un luogo così ricco di storia e altrettanto ricco di proposte per il futuro, perché oltre alla ristorazione solidale, si perderebbero le numerose occasioni che sino ad oggi hanno permesso agli aronesi di fruire di una proposta culturale varia (corsi di disegno ed acquerello per adulti e bambini, serate di cineforum, spettacoli teatrali, residenze artistiche, scuola di musica, corsi di inglese, di parkour, ginnastica, balli popolari) e di avere un centro per il ritiro della spesa biologica (Alveare di Arona), per la consegna dei prodotti del gruppo d’acquisto solidale (GAS) e sede per Associazioni quali ANPI, Legambiente, Libera.

Per questo, sabato 26 settembre 2020,dal mattino al pomeriggio, lungo C.so Repubblica ad Arona, verrà allestito un gazebo per permettere agli aronesi di conoscere meglio la realtà della Casa dei Popoli e il progetto Sentiero proTETTO e raccogliere idee e proposte da chi vorrà essere fra i primi sostenitori del suo futuro con la possibilità di incontrare e parlare con i promotori del cammino. Nel pomeriggio di domenica 27 settembre 2020, presso la struttura della Casa dei Popoli di Arona (in via Roma 78/80) saranno ancora a disposizione per incontri informativi.

Nelle intenzioni del Presidente e dei soci vi è il desiderio che l’edificio si evolva in qualcosa di ancora più unico: il primo piano è costituito da un grande appartamento che potrebbe diventare un ostello, un luogo per accogliere viaggiatori che portano insieme a se stessi i pezzetti di mondo da cui provengono.

Al piano terra si aprono le storiche porte dell’area bar e piccola ristorazione. Oltre alla mensa solidale, si vorrebbe ripristinare il funzionamento continuativo di questa zona ampliando l’offerta complessiva a favore di un ventaglio maggiore di clienti. L’ambiente adiacente propone invece spazi dedicati alle arti: letteratura, con sala biblioteca, pittura e “ozio creativo”, un luogo di incubazione di idee. A fianco si trova il salone principale il quale è oggi la zona più minacciata dalle problematiche relative al tetto. Qui si vorrebbe seguitare a proiettare le rassegne di cineforum e sviluppare una valida proposta teatrale da offrire con continuità ad una cittadina di 14.000 abitanti (e moltissimi abituali visitatori) che ad oggi non fruisce di un’adeguata attività culturale sul territorio.

Scendendo da una scala esterna si accede ad un grande dehors recuperato dall’abbandono ad inizio 2019 e riscoperto come opportunità. Ancora arti, relax e musica per un luogo che ha un potenziale tutt’ora fortemente inespresso, ove potrebbe trovare posto anche una ciclofficina popolare. 

Il tutto doverosamente da realizzarsi con un’impronta fortemente ecologica, in armonia con la Natura e un basso impatto ambientale, come è necessario e giusto che sia concepito un qualsivoglia progetto che nasca nel momento attuale.

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Fabio Fichera

Aronese, appassionato di letteratura, montagna e viaggi a piedi. Educatore professionale da anni coinvolto in progetti di socialità gentile attraverso la scrittura di fiabe e l’ideazione di occasioni di incontro come il progetto “Regala Parole” del 2016 a favore dei bambini di Amatrice. Presidente della Casa dei Popoli da luglio 2018, sostiene l’importanza di idee inclusive volte all’accoglienza, approdando tra l’altro ad una collaborazione con la realtà nata nel comune di Riace. Esordisce nelle proposte della Casa dei Popoli effettuando il cammino “Basilicata coast to coast” e coordinando il Festival “Argomenti”.

Georgia Monti

Classe 1990, verbanese di nascita e aronese d’adozione proprio per via della Casa dei Popoli, passando per esperienze all’estero. Diplomata in drammaturgia alla Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, nell’ultimo anno e mezzo volto familiare agli avventori della Casa del Popolo di Arona, dove si è occupata di vari aspetti: dalla cura di performance artistiche all’organizzazione di eventi, dalla cucina del Ristorante Solidale alla cura dello spazio e alla sua narrazione.

Grazio Rinelli

Aronese, interessato alla scultura e alla pittura e frequentatore sin da giovanissimo della Casa dei Popoli di Arona, presso di essa ha tenuto negli ultimi due anni corsi di pittura per bambini e letture di fiabe e ha assistito il prof. Vittorio Di Leva durante il corso di acquerello. Da anni fa parte dell’Associazione culturale Corte dell’Oca con la quale promuove attività per bambini, mostre (come “Le Stanze delle Meraviglie” – Wunderkammer, rassegna d’arte contemporanea a Verbania e molte altre iniziative locali). Insieme al presidente della Casa dei Popoli ha partecipato nel 2019 a progetti di integrazione con i comuni di Amatrice e Riace.

Daniele Goldoni

Daniele Goldoni è un cantastorie, musicista e cantautore mantovano che ha conosciuto la realtà della Casa dei Popoli di Arona nel 2019 attraverso la partecipazione ad una residenza artistica, innamorandosi del progetto.

Da più di venti anni attraversa l’Italia raccogliendo e raccontando storie attraverso spettacoli, eventi, concerti e laboratori. Nei suoi spettacoli mescola la narrazione orale alle canzoni in una formula di teatro canzone che riprende la tradizione degli antichi cantastorie. Da sempre legato all’impegno civile, collabora da più di quindici anni con svariate realtà (tra cui ad esempio l’ANPI, Emergency, AIFO, Amnesty International, Libera, e tanti altri). Molti sono i riconoscimenti che Daniele ha ottenuto nella sua carriera, tra i quali si segnalano il primo premio al concorso nazionale “Scrivendo Canzoni” (riservato ai cantautori) e la selezione all’edizione 2020 del “Festival Teatro di Resistenza” promosso dal Museo Cervi.

Roberto Crivellaro

Aronese, si occupa principalmente di disegnare e dipingere favole con ragazzi disabili e bambini presso la Corte dell’Oca (dove ha tenuto anche corsi di incisione) e alla Casa dei Popoli di Arona (che frequentava già in giovane età) attraverso corsi e laboratori artistici.

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Itinerario:

3 ottobre – Arona – Mezzomerico

4 ottobre – Mezzomerico – Novara

5 ottobre – Novara – Vercelli

6 ottobre – Vercelli – Casale Monferrato

7 ottobre – Casale Monferrato – Camagna Monferrato

8 ottobre – Camagna Monferrato – Asti

9 ottobre – Asti – Costigliole d’Asti

10 ottobre – Costigliole d’Asti – Alba

11 ottobre – Permanenza ad Alba/riposo

12 ottobre – Alba – Bergolo

13 ottobre – Bergolo – Spigno Monferrato/Montaldo

14 ottobre – Spigno Monferrato/Montaldo – Sassello

15 ottobre – Sassello – Stella

16 ottobre – Stella – Arenzano

17 ottobre – Arenzano – Genova

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PER DONAZIONI

Piattaforma di crowdfunding “Produzioni dal basso”:

http://www.produzionidalbasso.com/project/sentiero-protetto-in-cammino-per-restare/

Bonifico bancario:

iban IT30X0503445130000000000673

Casa del Popolo – Arona – Società Cooperativa

causale DONAZIONE LIBERALE INTERVENTO TETTO

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Hashtag: #incammino #incamminoperrestare #fundraising #casadelpopoloarona #casadeipopoli

Ufficio stampa: sentieroprotetto@gmail.com

Contatti: Fabio Fichera 328 2875 081

                 Roberto Crivellaro 347 646 9616

  Georgia Monti 371 3018 165

 Grazio Rinelli 338 774 4420

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