Quelle cadenze oscene

che mancano alla cronaca

del tuo proporti amoroso

intonano

una sinfonia delicata e immatura

al soppalco sensuale

su cui sfumi armoniche avvenenze

della tua innata virilità

 Sono gli intrecci di pelle

che mi avvincono a te

nei varchi silenziosi

dell’estenuante lasciarsi andare

Rendono dolcissima la farsa dell’attimo

nei tratti trafelati del volto

che scardinano gli intonaci

d’un universo

 di mani, di dita,di lingua

in un una dimensione di non ritorno…

@Silvia De Angelis