Momenti di poesia. Un giorno di ottobre, di Stefania Pellegrini

Nuvole basse all’orizzonte
a soffocare il respiro
delle alte vette.
Sonnecchia il paese indisposto
sotto un cielo plumbeo
e gli uccelli cinguettano inquieti
all’aria di soffocante peso.
Gocce incerte rinviano
la loro presenza
e un silenzio sospeso
addita attese
a svolte di aperti spazi
in un rimando alle ore
l’arduo compito.
All’ombra delle cupe nubi
fantasmi svegliano, muovono
un gioco di sperduti ricordi
e la tristezza assale amara
nel suo intenso sapore.
Corre lo sguardo al cielo
e spera.
Cerca di sfuggire quell’ansia
che avvolge e contorce pensieri.

Stefania Pellegrini ©