Pensare come il vento,

sorridere sulle strade

trascorse nel momento,

avere tra le mani

una spiga di grano,

ormai seccata,

un fresco sapore

di erba bagnata,

e il sole caldo

sulla pelle.

Pensare come il vento

lasciandosi trasportare

su una strada bianca

all’infinito terminare,

senza avere avuto

niente da temere

che il solo

alito di aria

che lieve ti sorvola,

come un niente

che ti rimane.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: © Tomáš Tisoň