Il maestrale sibila
gonfiando la schiuma delle onde.

Vecchie nasse strappate
sbattono sulla battigia
intanto la capitana cammina
fischiando in faccia al vento.

***

Strani tonfi e suoni buffi
come sugheri nell’acqua
provocano quello sciabordio.

A tratti s’odono appena
a tratti stridono forte
in un crescendo rossiniano.

***

La capitana continua
si porta le mani al viso
si scosta i capelli ricci
scruta l’orizzonte.

Sorride e respira a fondo
s’inebria di sale
se ne impregna la mente.

***

Qualche gabbiano la segue
restando a debita distanza
incuriosito e spaurito.



@lementelettriche – di Paola Cingolani

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