Come diga essicata
giace
inerme
un rimasuglio d’amore
Dita di sabbia agli occhi
per non più recepire
la malleabilità di vellutate schermaglie
ordite nell’amplesso…
Si sbriciolano ora
fra costole fragili
dondolanti
sulla nenia di petali sfioriti
dentro docile cantico autunnale
indossato
nell’assorto
sul far d’un indolente crepuscolo
@Silvia De Angelis