ERA MIA MADRE, Bruno Mattu

ERA MIA MADRE

Dalle foto rimaste

i suoi sguardi mi sembrano

sempre più stanchi

delle tante faccende

che la facevano

correre

avanti ai suoi anni

e con i mezzi che prendeva

per andare e per tornare

ogni giorno.

La sua era felicità di nonna

che gioiva dei sorrisi del suo nipotino

ancora piccolo da tenere sulle ginocchia

e da giocare nelle poche briciole

del suo tempo.

E quel giorno

era troppo giovane e bello

per partire

lasciandoci ancora a letto

mentre i raggi del sole

sfioravano appena i suoi passi minuti

che attraversavano inconsapevoli

quell’invisibile confine

senza più ritorno.

Bruno Mattu@

RASSEGNA POETICA dedicata alla mamma – liriche scelte per le scuole

ANTONIO CARELLO EDITORE – Catanzaro 2005 – pag 114

Dedicata a mia madre che,

il 9 giugno del 2000 ,

alle 5:50 del mattino,

attraverso’ una via e

non fece più ritorno…