Si liquefano i sogni,

speranze come coriandoli

dai colori spenti,

attimi di pensieri vaghi,

lettere sminuite

e parole sottolineate,

ceneri di sorrisi

e abbracci come macerie,

si liquefano le sfere

del silenzio

e s’aprono volti vuoti

o pieni di spavento.

C’è sul sentiero di cemento

e catrame

un seme trascinato al vento,

vaga come un rumore

che tarla dentro il cuore,

si liquefà come miele

dolce e appiccicoso

il suo agire,

c’è sul sentiero asfaltato

un seme che non

ha rinunciato.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Untitled – Wassily Kandinsky