Covid 19. Massimo Sartelli, Medico: LO SCENARIO

Lo scenario che si sta prefigurando è quello di un notevole aumento di richieste di prestazioni e di azioni sanitarie. Il rischio è che l’intero Sistema Sanitario nelle prossime settimane venga messo ancora una volta sotto stress estremo, penalizzando il trattamento dei pazienti e ritardando la cura di altre patologie.

Chi ha gestito tra marzo e aprile i pazienti con Covid sa bene che il problema non è stato la gestione del paziente di per sé, ma l’iperafflusso dei pazienti. Quando sono arrivati tanti pazienti il sistema sanitario è andato sotto pressione e abbiamo avuto difficoltà a supportare adeguatamente tutti i pazienti e il tasso di mortalità si è inevitabilmente alzato. 

L’iperafflusso dei pazienti con Covid, inoltre, ha costretto il sistema sanitario a destinare le proprie risorse umane e organizzative verso il Covid, posticipando interventi e prestazioni elettive che a distanza di mesi non abbiamo ancora recuperato, peggiorando a volte la prognosi del paziente.

Si dovrebbero prevedere OVUNQUE adeguati PIANI sanitari sul territorio e negli ospedali, con tutte le risorse necessarie per sostenerli.

Nessuno sa come una seconda ondata in Italia evolverà e come impatterà sulla salute delle persone e sui servizi sanitari ma i ricoveri in ospedale e nelle terapie intensive, come previsto, stanno aumentando. 

È arrivato il momento di pianificare una risposta quanto più solida possibile a livello territoriale, dove si sta giocando ora la partita e che potrebbe essere necessario rinforzare per incrementare ulteriormente il tracciamento dei casi, e la rete ospedaliera che dovrebbe essere pronta, con personale e posti letto aggiuntivi, a eventuali iperafflussi qualora dovessero presentarsi.

Non può bastare solo la disciplina della gente!