Covid 19. Massimo Sartelli, Medico: SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA

I numeri di oggi sono in aumento e continueranno a salire INEVITABILMENTE almeno per i prossimi 14 giorni, fino a quando non inizieremo a vedere l’effetto (minimo) di questo nuovo DPCM.

È ormai inutile lamentarsi per quello che si doveva fare e non è stato fatto, e per quello che si doveva dire è non stato detto (da parte di qualcuno!).  

Ora ci vuole tanto buon senso e responsabilità. Ma soprattutto è il momento dei fatti.

Fatti da parte di tutti. Perché siamo tutti sulla stessa barca. 

FATTI da parte dei cittadini che devono continuare a rispettare le misure di prevenzione e pretendere che tutti la rispettino, proteggendo le persone più fragili e i più anziani. Le regole sono fatte per essere rispettate e devono essere rispettate. 

FATTI da parte di chi comunica scienza che deve spiegare i fatti e le evidenze evitando la notorietà fine a se stessa. 

FATTI da parte giornalisti che devono raccontare i fatti evitando gli scoop fine a se stessi rischiando di scatenare panico o lassismo e hanno la responsabilità di coinvolgere persone competenti, oneste ed empatiche. 

FATTI da parte i sanitari e da chi lavora in prima linea che devono essere pronti a rimettersi in gioco se ce ne sarà bisogno.

FATTI da parte di coloro che organizzano i percorsi sanitari, che devono rinforzare la sanità territoriale, dove la partita si giocherà in queste settimane, e velocemente pianificare percorsi di maxiemergenza sostenibili in caso di un iperafflusso di pazienti, con tutte le risorse necessarie come personale e posti letto.

FATTI da parte dei politici che devono tutti pensare al bene comune invece che agire per opportunismo.

Siamo tutti nella stessa barca!