Renzo Penna sul Presidio sanitario Asl 20 del quartiere Cristo

Vedo che c’è rinnovato interesse nei confronti del Presidio sanitario Asl 20 del quartiere Cristo. Come cittadino del quartiere mi fa piacere e auspico i risultati confermino le attese. Nel novembre 2017, in collaborazione con il capogruppo del PD in Comune Paolo Berta, ho steso il testo dell’interpellanza che di seguito allego e che Berta presentò, ottenendo dall’attuale Amministrazione garanzie e ampie assicurazioni. Speriamo che, anche”grazie” al Covit, oggi i risultati siano migliori. Nel 2005 eravamo riusciti a spostare la struttura del Presidio dagli angusti locali di via Carlo Alberto nella palazzina uffici della ex IMES salvata dalla distruzione. E ciò grazie all’impegno della sezione dei DS del Cristo, segretario Vincenzo Costantino, dello Spi-Cgil, segretario Cesare Ponzano, e della incontrata disponibilità in Comune dell’architetto Pelizzone.

Cari saluti

Renzo Penna      

Oggetto: riduzione del personale e dei i servizi del Presidio sanitario Asl 20 del quartiere Cristo e rischio di una sua chiusura

PREMESSO che:

–          Il 12 novembre 2005 al quartiere Cristo, nei locali ristrutturati della palazzina uffici dell’ex fabbrica Imes, venne inaugurato il Distretto socio-sanitario della Circoscrizione Alessandria Sud;

–          nella sostanza si realizzò lo spostamento degli essenziali servizi dell’Asl 20, in precedenza ubicati negli angusti e poco accoglienti locali di via Carlo Alberto,  in una sede più spaziosa e idonea, facilmente raggiungibile dai cittadini e territorialmente baricentrica;

–          la palazzina uffici dell’ex fabbrica, su impulso di associazioni e dell’allora amministrazione comunale, non fu abbattuta dalla società che aveva acquisito l’area per realizzare insediamenti commerciali e abitazioni civili, ma venne ristrutturata e ceduta al Comune a scomputo degli oneri di urbanizzazione;

–          per diverso tempo il distretto ha potuto contare sulla presenza di un Medico, responsabile della struttura, di altri medici con presenze legate alle necessità e su un organico di quattro infermieri, una ginecologa e tre dentisti a rotazione;

–          oltre all’attività infermieristica (prelievi, medicazioni, flebo, elettrocardiogramma, etc.) e  all’assolvimento di pratiche burocratiche (rilascio certificati, patenti, porto d’armi, etc.), il Presidio sanitario ha garantito, con due infermieri, un servizio di Assistenza Domiciliare Integrata particolarmente apprezzato dalle famiglie del quartiere;

–          negli anni, però, anziché avviare nuove attività finalizzate ad uno sviluppo qualitativo del poliambulatorio (ad esempio un servizio di diabetologia e uno cardiologico di filtro per l’ospedale) quanto mai necessarie per un territorio vasto, popoloso e con una presenza rilevante di persone anziane, il Presidio dell’Asl 20 ha progressivamente tolto il medico responsabile, ridotto gli organici e i servizi;

–          negli ultimi mesi l’attività infermieristica è diventata saltuaria, il personale addetto ai prelievi per una parte dell’orario è impegnato presso il Poliambulatorio “Patria” di via Pacinotti , la presenza del dentista e del ginecologo ridotta a una/due volte la settimana;

–          questa situazione sta determinando un forte disagio, soprattutto, nelle persone più anziane o comunque impossibilitate a recarsi nel quartiere Pista presso il “Patria”, e si vedono costrette, da un disservizio del pubblico, a rivolgersi a privati;

–          le decisioni della dirigenza dell’Asl 20, volte a centralizzare tutti i servizi in una unica struttura, stanno penalizzando lo sviluppo dei servizi sanitari territoriali, fondamentali per la prevenzione della salute dei cittadini e la riduzione dei ricoveri ospedalieri;

 tutto ciò premesso

INTERPELLA

 il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:

 –          se sono condivise le preoccupazioni espresse nell’interpellanza e quali iniziative l’Amministrazione intende assumere nei confronti dell’Asl 20 per riportare le funzionalità del Distretto, che si trova all’interno di locali del Comune, alle origini;

–          come l’Amministrazione intenda scongiurare il forte ridimensionamento in atto che rischia di portare alla chiusura il Presidio sanitario del quartiere Cristo, fondamentale struttura socio-sanitaria e di prevenzione della salute degli abitanti della Circoscrizione Alessandria Sud.

 9 novembre 2017