Ti sfioro
di braccia
disegnate a matita
ramificando soglie
a tentativi
non sapendo sgorgare in ali
e blu di pertinenza

È caduto l’autunno
clessidra di torpore
sul tappeto degli aliti
l’ascoltare indicibile
che non si misura a tempo

solo un graffio freddo
saprà staccare dai ciottoli
questo bruciare -di foglie rosse-
composto lavorio
d’incantamenti

Poesia edita in “Di ogni sfumatura”, Libreria Editrice Urso, 2017

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