“Dolci stelle”, Ela Gentile

“Dolci stelle”

Quante stelle stanotte

mi guardano

come piccoli occhi

che bucano l’anima,

cercando di carpire

qualcosa che è mio,

che fa parte di me.

Dolci compagne

delle mie notti insonni

voi mi seguite,

mi osservate,

ma la mia anima

vaga solitaria

in questo buio, dove

l’unica fonte di luce

siete voi amiche stelle

che seguite i miei passi

come un’invisibile carezza,

mentre la notte m’avvolge

col suo mantello scuro.

eg