Si sopiscono
fino a precipitare
in un tonfo muto
quelle scintille giovanili
che abbiano movimentato
la scacchiera di foglie
d’esistenza
In un ritmico sentore di tempo
paiono sfumare
tatuaggi dell’anima
perdendo la linea decisa
del graffito iniziale
Si pone sbiadito
e intollerante a gestualità inconsuete
che ne rendano marcato il tratteggio..
Quasi slabbrato
nelle lune che si susseguono
cerca di dare scacco
alla potestà  della logica
mentre occhieggia
una realtà rimodellata
da emozioni assai più levigate
@Silvia De Angelis