Momenti di poesia, IL SEGNO DEI TEMPI, Vincenzo Pollinzi

Come un tremolio 

prigioniero di

venti forti e contrari

la luce della conoscenza,

senza saggezza,

appare sempre più flebile.

Dall` ultimo posto  

di questo immenso teatro

in alto sopra di noi

si intravedono 

in bianco e nero

le sembianze di una luna,

mortificata e lontana,

che scompare e riappare 

di continuo,stretta nella morsa

tra le nuvole folte,gonfie 

di ignoranza

sempre in movimento 

alacre e senza sosta.

VINCENZO POLLINZI @ Ottobre 2020

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