Immagine: Tamara Lempicka opere
Affilo la punta alla matita
dei giorni dispari
sperando finisca presto.
Grafite dura, nera e indelebile anima
di un legno dolce e scheggiato.
C’è un ritratto sulla scrivania
e una dedica che non leggo più.
Per sempre, tuo…
Il nome è svanito alla luce
il vetro è impolverato, l’argento ingiallito.
Dovrò cambiare anche la cornice.
 
rg.  22/2/2012